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Parole d’amore

mattina

Svegliarsi la mattina,
con il profumo di te
che mi circonda,
una sensazione unica
di chi ama
di chi è amato

.

E’ ancora buio
c’è silenzio
la finestra è semi aperta
non fa freddo
sono sotto le coperte
con te

.

ti abbraccio,
ti bacio
è ora
di amarti
come ogni volta…

.

dal primo giorno…
dal primo sguardo
dal primo bacio
dal primo abbraccio
da sempre

.

Ti amo Deborah
amore mio…

Paolo Latella

.

foto: http://cinemagraphs.com/lifestyle/

Tracce indelebili… di bellissima quotidianità…

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Un grido di dolore…

Un pianto…

Un sorriso…

Un grido di libertà…

Un suono…

di una campanella

………

E’ ora…

di uscire di casa

di andare

a scuola in Italia

di entrare…

di sedersi…

………

Un bambino entra in classe

siede vicino a tanti altri bambini

figli di operai, medici, avvocati, educatrici, disoccupati,

Persone più o meno fortunate…

si fortunate…

perché possono sedersi vicino.

………

Un giovane entra in classe

siede vicino a tanti altri giovani

figli di coppie sposate, separate, divorziate, conviventi

Persone più o meno fortunate

si fortunate…

perché possono sedersi vicino.

………

Uno studente entra in classe

siede vicino a tanti altri studenti

senza domandarsi se

sono omosessuali, etero, disabili, ebrei, islamici, cattolici,

africani, cinesi, russi, rumeni, albanesi, italiani

Persone più o meno fortunate

si fortunate… perché possono sedersi vicino.

………

Gli insegnanti… capite perché…

amano insegnare ai bambini, ai giovani, agli studenti…

amano insegnare nella scuola pubblica statale…

Tracce indelebili… di bellissima quotidianità…

Persone più o meno fortunate

si fortunate… perché possono sedersi vicino.

………

Paolo Latella… un insegnante fortunato

Serenità misurata ma mai calcolata…

Serenità misurata ma mai calcolata…

Che cos’è l’amore?

Difficile rispondere a questa domanda

Non puoi farne a meno

Calore continuo

su freddo interiore

Volare

poggiarsi sopra l’anima

Tu sola sei per me

Dimmi che cosa pensi delle mie ansie

Dimmi se c’è una soluzione

Aiutami ti prego

Oggi più di ieri

il mio amore per te

per sempre.

Mi versi da bere

Sei lontana ma presente

Cammini verso di me

Altri mi stanno chiamando

Ma non ascolto

Non ha senso

Una storia passata

Serenità misurata

ma mai calcolata

Mai più con il passato

Dolore e pianto dannato

un dramma quasi sfiorato

È brutto non girarsi più indietro

Ma devo guardare avanti

Sei tu il mio futuro

Non posso

non voglio più incubi

Voglio solo te

Pensieri e voglia di andare via con te

Soluzioni ai problemi

Passeggiare mano nella mano

Tra un alito di vento

Tra un sospiro

Chiudo gli occhi

Mi appari

Mi sorridi

Profumo di mare

Lungomare di Palizzi

la casa a Murrotto

il terrazzo

la vista del mare

mi basta…

io e te Deborah…

per me è importante…

per me è vita…

Paolo Latella

Quantu è bedda a giuvinezza…

Cinemagraphs

Lorenzo De’ Medici

scriviu tantu tempu fa

na poesia che

ancora e jorni nostri

cunteni tanta verità

e poca apparenza…

mi permetti se ci mettu du meu

mentre la leggiu in calabrisi…

… Quantu è bedda a giuvinezza

focu meu…

Che sa fuìu… eh mannaia!

Mindi futtu e sugnu cuntentu

e… a domani no sacciu se rrivu

U vinu e u pilu

Ponno stare inzemi

Perché u tempu scappa e inganna

Sempre inzemi sunnu contenti

ste fimmine e tutta a genti

Sonu sempre inzemi e contenti

Cu voli essere isatu u poti fari

ma no sacciu chiddu

che succedi  u iornu dopo

Picchì sti beddi fighioli

sono innamurati

delle bedde fimmine i Palizzi

si virunu e fannu amuri

Nta fiumaredda e nte bruca  du paisi

U friddu sindi scappa

se  mbivi u vinu i Palizzi

a Murruttu, a Purtedda, a Stracìa,

A Galleria, a li Rucchette,

Ballandu e cantandu

Mindi futtu e sugnu cuntentu

e… a domani no sacciu se rrivu

Sti fimmine biddizze

Ponnu essere ingannate

Se ci cuntunu fintu amuri

Dalla genti cardola e senza cori

ora però inzemi si pighiano

sonando e cantando

Mindi futtu e sugnu cuntentu

e… a domani no sacciu se rrivu

Quantu è bedda a giuvinezza

focu meu

Che sa fuìu… eh mannaia!

Compari Lorenzo De’ Medici… scusate se traducia a modu meo a to bedda poesia
Paolo Latella

L’amore è la rivoluzione dell’anima!

 

L’amore è… la rivoluzione dell’anima!

.

L’amore è la rivoluzione dell’anima!

È una scelta del cuore

Non puoi programmare nulla

Devi dire solo Amore

.

L’amore è un atto rivoluzionario!

Ti si accende l’anima

Quando ti appare lei

Si dice amore

.

L’amore è l’atto di ribellione interiore più bello!

Non ti importa più di nulla

È il punto di incontro

Tra due metà identiche

.

L’amore è scendere in piazza nei propri sentimenti!

È questione di tempo

Prima o poi ci sorprende

È dentro di noi

.

L’amore è sbattere la porta in faccia al passato!

È nascosto ma c’è

In un attimo

ti si accende

.

L’amore è uccidere la monotonia!

È successo a me …

È successo a te…

La risposta è adesso!

.

“Hasta la victoria siempre!”

.

Un rivoluzionario…

Paolo Latella

Mi parlano di te

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Mi parlano di te…

Mi parlano di te
il profumo del basilico fresco
l’odore caldo del pane
che prepariamo insieme.

Mi parlano di te
la terrazza sul mare
la danza allegra dei profumi
di zagara, bergamotto e gelsomino.

Mi parlano di te
i giorni di sole,
le nuvole bianche
la brezza del mattino presto.

Mi parlano di te
i libri che ogni tanto ti regalo,
la melodia delle canzoni
le poesie che adoro.

Mi parlano di te
le granite da Melina a Palizzi,
l’acqua fresca d’estate
i baci e le tue carezze.

Mi parlano di te
lo scorrere incessante delle stagioni,
il verde dei prati,
il profilo delle Alpi
dal mio balcone a Lodi
dal tuo a Sedriano,
la luce vaga delle stelle.

Mi parlano di te
il canto degli uccelli,
i fiori di ciliegio,
i riflessi di luna sul mare.

Mi parlano di te
i miei film preferiti,
i miei pomeriggi insieme a te,
i giorni insieme a te.

Mi parlano di te,
Deborah, tu…
tutti i miei pensieri
non ci posso fare niente.

Che altro dire?
Di te mi parla il cuore.

Paolo Latella

Nel cuore nella mente… nel presente

Nel cuore nella mente... nel presente

Nel cuore nella mente… nel presente

aggiungi
un petalo di rosa
in una rosa

apri una porta
scopri l’immenso
noi due

salva un ricordo
scopri che è il quotidiano
dal venerdì al lunedì mattina

nessuna maschera
nessuna bugia
solo verità

semplicità
di un vero sentimento
nessuna sofferenza

per te
io morirei
speciale come sei

sei parte
delle mie fantasie
invisibile per gli altri

sei vera
sei gelosa
sei innamorata

di notte penso
sarò con te
se vuoi

prendimi così
come sono
senza barriere

Nel cuore
nella mente…
nel presente

Paolo Latella

… è solo polvere sui mobili

è solo polvere sui mobili

polvere… sui mobili

Ritrovo le strada
sorpreso di seguire
sorrido anche se
la cattiveria mi segue
ogni azione è contro di me
è solo polvere sui mobili
agite e pensate
prima o poi cambierà
ho imparato
ho pensato
ogni cosa è
è quella che è
troppe scuse
sempre le solite parole
il tempo passa
di che sostanza è fatta la verità
le stelle sono come le parole
a volte qualcuna cade
ma non si trova
e si guarda su
tra due minuti
la luce si accenderà
si perchè lei mi chiamerà
e tutto cambierà
il resto è… solo polvere sui mobili

Paolo Latella

copyright 2012

immagine: http://3.bp.blogspot.com/-pDzPkWToApA/T7GS8SjswNI/AAAAAAAABoM/2opTFLb2O4s/s1600/polvere.jpg

Una donna, uno specchio, un quadro…

Una donna, uno specchio, un quadro

Una donna, uno specchio, un quadro

Una donna, uno specchio, un quadro

sei entrata nel cuore

ora che sei la mia storia

non si può spiegare

chiudi la finestra

che c’è vento

sui tuoi capelli

sui nostri pensieri

i nostri nomi sono insieme

come in questo blog

come quando dormiamo

facciamo progetti

la nostra vita è questa

i miei figli

i tuoi figli

ogni idea passa tramite loro

stringimi forte

Una donna, uno specchio, un quadro

ora che sei la mia quotidianità

pochi hanno l’intensità nell’anima

lascia la finestra aperta

che c’è il sole

i sogni non sono da inseguire

l’amore sarà per sempre

nessuna fatica ad amare

primavera durante l’inverno

per amare bisogna condividere

l’egoismo è un’arma spuntata

mi sorprendo

come se fosse una prima volta

mi regalerai la serenità

immagino che sia sempre venerdì

immagino la realtà…

 Paolo Latella

(copyright)

 

le foto sono di: Jamie Beck e Kevin Burg – Cinemagraphs

Adesso la finisco…

Adesso la finisco…

 

di essere triste…

niente porterò con me

agirò senza conseguenze

senza giudizi e sentenze

sospeso nella mia vita

la libertà di guardare

di sentire il mio cuore

sopra di me

respiri profondi

giro il mondo

senza destinazione

l’amore che si mescola

con la mia anima

una stazione senza treni

solo fermate

solo sguardi

l’amore  che arriva

quando meno te la spetti

tra verità e sospiri

e poi dici

non posso più

farne a meno

come l’aria

come il cibo

come tutto ciò

che mi circonda

… adesso la finisco…

Paolo Latella
(copyright)