Archive for novembre, 2011


Come hai fatto ad entrare nella mia vita?

Chiudo gli occhi e rivedo ogni giorno trascorso insieme

Amore mio mi hai insegnato tanto

ho imparato da te la lealtà e il rispetto

Mi hai insegnato che non serve piangersi addosso

è inutile fermarsi

bisogna alzarsi e ricominciare a camminare insieme…

ma giova di più rialzarsi e continuare a combattere!!!

Riesco finalmente a comprendere le pause fra le parole,

ogni tuo sguardo è un’intesa

Grazie per un tuo semplice sguardo…

Ti amo…

Deborah e Paolo

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TU…

Quanta felicità

sapere che ci sei

in un posto nel mondo

nei pensieri

negli occhi miei…

Nel calore di un tuo abbraccio 

si soglie il mio cuore 

e questo inverno di ghiaccio…

Nella luce di un tuo sorriso

indietreggia la notte 

e fuggono le mie paure…

E tutto intorno è soltanto amore…

SCRIVIMI UNA LETTERA

Scrivimi una lettera …

Non una mail , non un sms ….

Una lettera di quelle che si scrivono così

Lasciando che l’inchiostro scorra sul foglio bianco ,

Lasciando che le parole si allineino tra le righe ordinate come soldatini .

Scrivimi una lettera …

Una di quelle lettere in cui …

Le parole sono lo specchio dell’anima di chi le scrive

E la calligrafia tremando un po’ qua e là tradisce i sentimenti .

Scrivimi una lettera …

Una di quelle che si trovano un giorno all’improvviso nella cassetta della posta ,

Che la guardi e ti domandi chi la manda

E accarezzi un poco la busta prima di aprirla .

Di quelle che sono accompagnate da un fiore di campo ,

Raccolto chissà quando ,

Essiccato tra le pagine di un libro .

Scrivimi una lettera …

Una di quelle che leggi e rileggi ,

Una di quelle che si sciupano un po’ girandole e rigirandole tra le mani ,

Di  quelle che aprono il tuo cuore alle emozioni ,

Di quelle che le lacrime sciolgono un po’ l’inchiostro ,

e le parole si scolorano col tempo,

Di quelle che puoi conservare

Per leggerle ancora una volta , ogni volta che hai bisogno di scacciare la tristezza.

Scrivimi una lettera …

E nella lettera mettici il tuo cuore .

Deborah 

Nessuna differenza tra te… e me

Nessuna differenza tra te ... e me

Nessuna differenza tra te ... e me

Uomini

rimasti soli

ora sono lì

hanno imparato

la lezione

sfidare gli dei

non dovranno

cadere in tentazioni

non serve più

è inutile stupire

per poi accendere

il vuoto… il nulla…

ricordi… solo ricordi…

.

.

Donne

sempre alla ricerca

odiano la solitudine

spezzano il tempo

frugano nell’anima

vivono in standby

domani per sperare

indossano il viola

uno, nessuno

centomila… pensieri

un uomo

sempre lui

.

.

Ieri

tanti anni fa

pensavo…

sarei rimasto qui

sul molo

dei miei desideri

da solo…

non giuravo più

era facile

mandare in estasi

…la falsità

e… la bugia

mi perdevo

nei dettagli

nei disordini…

.

.

Oggi

niente più amanti

pianeti irraggiungibili

niente amori effimeri

basta passaggi a livello

occhi sfuggenti

pensieri assurdi

ricerche con il lumino

una sola presenza

l’eclisse permanente

un desiderio

sempre quello

nessuna differenza

tra me e te…

.

.

Tu… ieri, oggi, domani

uno sguardo

tra uno scaffale

un amore

un sogno

un profumo

ma guardati…

sei lì con il tuo sorriso

che attendi

un bacio

il mio solo il mio

un sax

che suona

mentre ti abbraccio

cercarsi

per attimi infiniti…

mille domande…

solo io

conosco le risposte

.

.

Paolo Latella

Mentre leggi la mia poesia… accendi la fantasia con la musica di Simona Molinari

La valigia

La donna con la valigia

La valigia

Nella valigia…

un senso

un senso inverso

spazi chiusi

spazi andanti

malinconie raccolte

veli e biglietti distrutti

solamente tu sei

anche senza parole

.

.

La valigia…

aprirla

fino ad allora

avrai vita

una pioggia nell’aria

cammini verso di me

ridi e scherzi

tanti colori

racchiudi i miei desideri

.

.

Nella valigia…

portarti via con me

amore mio

guardo in alto

la luna è grande

nessuna al mondo

è come te

profumi e colori viola

sfumature

.

.

In valigia…

Tresor e gocce di te

treni, navi, auto, aerei

mezzi in movimento

come i sentimenti

per raggiungerti

sei arrivata

in punta di piedi

hai saputo aspettare

.

.

Alla valigia…

non rinuncerò

non ce niente da capire

amarti e dirti che

dormo solo in questa stanza

da martedì al venerdì

tutto è inutile

senza di te

dimmi quando puoi

.

.

La valigia…

è pronta

per te, per me

un viaggio

nei pensieri miei

e poi aspettami

sei tu che voglio

unico amore

il nostro

.

.

Paolo Latella

Leggi la mia poesia… ascoltando Sergio Cammariere