Archive for ottobre, 2012


Un biglietto del treno…



Un biglietto del treno
una mattina impegnata
io non sono qui ma lì
di cosa parliamo in questa vita
il treno è al binario 5
da Milano molte speranze
ma la verità la sappiamo tutti
non sono quell'uomo che se ne frega
un solo pensiero
arrivare il più presto possibile
lì... al di là del mondo
quel mondo che mi ha fatto nascere
quella terra... la Calabria che mi ha cresciuto
quei genitori che sono li ad aspettarmi
tra fiumare e rocce tra mare e vento
un posto dove contare i minuti
un posto senza fine
il treno è partito
tre ore e dieci per sfiorare Roma
e poi altre 6 ore per respirare
ascolto la musica
guardo negli occhi la mia donna
è seduta davanti a me
mi sorride
legge un libro
uno di quelli che ti prende
e ti sazia l'anima
acqua e sale
penso a domani
un bacio sulla guancia di mio padre
uno a mia madre
quello che mi manca
lo vedo bene con i miei occhi
il tempo
quello che non ho potuto o voluto
passare insieme a loro
note di una canzone di Ivano Fossati
il perdono che non vedo e non sento
Ho poco tempo ancora
gli parlerò per tutto il tempo che potrò
lo ascolterò per sempre
Un cerchio nell'acqua
uno due tre e molti più
ecco cos'è la vita…
sono arrivato…
anzi... siamo arrivati


Paolo Latella

 

 

 

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Parto da te… per arrivare da te

Senza più ricordi

senza più pensieri

senza più fantasmi

Parto da te

per arrivare da te

te… te… te…

Chiedimi se ti amo

quotidiani emozioni

una storia

ho sbagliato e risbagliato…

ho preso e poi lasciato…

proprio quando non cercavo

una telefonata interminabile

tanto tempo fa

sei apparsa tu…

ho acceso la luna

con un click

e il corso della mia vita

è cambiato

non c’è una sola verità

adesso guardo con i miei occhi

adesso guardo con i tuoi occhi

senza più ricordi

senza più pensieri

senza più fantasmi

Parto da te

per arrivare da te

te… te… te…

il mio cuore batte forte

fa vibrare la mia anima

proprio da lì

dove nascono i pensieri

dove nascono i desideri

dove oggi più di ieri

spendo il tempo

prendo un libro

apro l’immaginazione

non temo più la solitudine

sono riuscito a dare forma

alla fantasia

a tutto ciò che amo

a tutto ciò che desidero

a tutto ciò che voglio

alla nostra vita insieme

senza più ricordi

senza più pensieri

senza più fantasmi

Parto da te

per arrivare da te

te… te… te…

Paolo Latella

(copyright 22-ott-2012)

Quando perdi qualcuno …

Quando perdi qualcuno …
Non soffermarti sul vuoto doloroso che lascia …
Ma ricorda ogni suo abbraccio,
ogni sua carezza,
ogni volta che ti ha toccato,
ogni volta che ti ha sfiorato.
Ricorda il calore delle sue mani …
Quando perdi qualcuno …
Non pensare a ciò che ti mancherà …
Ma fermati e osserva ciò che sei,

ricorda che sei quello che egli ha lasciato,
sei ciò che egli ha modellato col tempo e la pazienza ,
sei ogni suo sorriso e ogni sua lacrima,
sei il suo passato e soprattutto sei il suo futuro …
Quando perdi qualcuno che ami …
Non disperare …
Egli vive nel tuo cuore,
scorre nel tuo sangue,
dimora nella tua anima,
e nulla di lui si perderà nel tempo …
Nessuno se ne va vai davvero
Se ha un posto speciale nel cuore di chi lo ha amato.

Deborah Boniardi

Questa sera come ogni sera da alcuni mesi…

arriva il momento del silenzio

Guardo la tv e cerco un film

che non mi faccia pensare

Periodi bui e momenti scuri

Penso a lui, essenza della via esistenza

Grande persona mai doma

Sempre pronto a dispensare consigli

Sempre in attesa per risolvere i problemi dei figli

Oggi ho ricevuto una telefonata alle 8,37 a scuola

La tac è pronta… come il nostro destino

Se potessi fermare il tempo

Riavvolgere il nastro

Individuare il momento critico

Intervenire almeno una volta

Salvare la vita a mio padre

Ma questo non è possibile

Possiamo sapere che stiamo morendo

Ma non ci è permesso di combattere il male

E’ questa la società in cui viviamo?

Continuiamo a coltivare il nostro orticello

a fregarcene del prossimo

di chi ci sta vicino

degli amici

La verità?

Questa società ha seminato male

negli ultimi quarant’anni

abbiamo giocato al non ricordo

a… non voglio pensare

ecco il risultato…

stiamo raccogliendo il nulla…

e nel frattempo perdiamo le persone più care!

Si sono deluso e incazzato!

Il primo prete che si avvicina lo prendo a calci in culo!

Perchè il prete?

Con qualcuno me la devo prendere

meglio uno che porge l’altra guancia

e poi…

è vestito di nero! Cazzo!

Paolo Latella

Bedde parole… e Palizzi ‘nto cori!

Occhi chiusi

Cieli tersi

Luce dolce

Forme invase

.

Aria in sospiri

Desideri e profumi

Sabbia e sassi

Calore e sapore

.

Sguardi e sorrisi

Baci e abbracci

Ogni istante

il tuo sguardo

.

Viaggio con la fantasia

Caffè parigini

Bar romani

Ristoranti toscani

.

Granite palizzesi

Da Gianni o da Melina

La spiaggia

di Palizzi Marina

.

Tutto come

un risotto

Buono

come Murrotto

.

Una frazione

da mille e una notte

Finchè non senti l’odore

delle brioche cotte…

.

Pronta è la via

Lunga è la scia

Quanto mi manchi

Terrazza mia!

.

Paolo Latella

foto: http://api.ning.com/files/8sttKkixJBHtCVuixum043gRlv-JeEJl0Q2ME4JJt4nKkPPJrWEHt1pKcVjtKcd7qwF04Y*XjC6MDgTD1EokH8xSvTjTTl9I/MeetMeAtTheBar720.gif