Archive for novembre, 2012


Una donna, uno specchio, un quadro…

Una donna, uno specchio, un quadro

Una donna, uno specchio, un quadro

Una donna, uno specchio, un quadro

sei entrata nel cuore

ora che sei la mia storia

non si può spiegare

chiudi la finestra

che c’è vento

sui tuoi capelli

sui nostri pensieri

i nostri nomi sono insieme

come in questo blog

come quando dormiamo

facciamo progetti

la nostra vita è questa

i miei figli

i tuoi figli

ogni idea passa tramite loro

stringimi forte

Una donna, uno specchio, un quadro

ora che sei la mia quotidianità

pochi hanno l’intensità nell’anima

lascia la finestra aperta

che c’è il sole

i sogni non sono da inseguire

l’amore sarà per sempre

nessuna fatica ad amare

primavera durante l’inverno

per amare bisogna condividere

l’egoismo è un’arma spuntata

mi sorprendo

come se fosse una prima volta

mi regalerai la serenità

immagino che sia sempre venerdì

immagino la realtà…

 Paolo Latella

(copyright)

 

le foto sono di: Jamie Beck e Kevin Burg – Cinemagraphs

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Adesso la finisco…

Adesso la finisco…

 

di essere triste…

niente porterò con me

agirò senza conseguenze

senza giudizi e sentenze

sospeso nella mia vita

la libertà di guardare

di sentire il mio cuore

sopra di me

respiri profondi

giro il mondo

senza destinazione

l’amore che si mescola

con la mia anima

una stazione senza treni

solo fermate

solo sguardi

l’amore  che arriva

quando meno te la spetti

tra verità e sospiri

e poi dici

non posso più

farne a meno

come l’aria

come il cibo

come tutto ciò

che mi circonda

… adesso la finisco…

Paolo Latella
(copyright)

Il tempo riveduto e corretto…

 

l’esistenza

far finta di nulla…

passano gli anni

tutti i giorni sempre uguali

non lo perdoni

sentimenti contrastanti

corto circuiti

bottiglie di birra contro il muro

un graffiti interiore

voglia di sparire per sempre

gelosie mai esistite

litigate furiose

egoismo assurdo

hai preso una decisione

tutto deve finire

presto, più presto

tutto è finito

non resta nulla

le solite scuse

le solite bugie

un soffio e sei andata via

libera

lo sarai

sarai sola

non voltarti mai

.

un giorno un nuovo anno

quello che non pensi

esplode il cuore

non capisci perché succede

hai paura

non vuoi soffrire ancora

andare avanti

non è più colpa di nessuno

è tutto più sereno

basta uno sguardo per capirsi

ma tu non sei lei

sei tu

sei una donna diversa

sei un’emozione inaspettata

improvvisamente

aspetti senza chiedere

gesti che mettono i brividi

che ti fanno  pensare

non ti interessano i vecchi ricordi

essenzialità e sincerità

io me ne accorgo

un sospiro e uno sguardo

sei adesso e per sempre

il centro di lui

il nucleo della tua esistenza

chi l’avrebbe mai detto…

ora si, sei felice per davvero!

Paolo Latella