Una donna, uno specchio, un quadro

Una donna, uno specchio, un quadro

Una donna, uno specchio, un quadro

sei entrata nel cuore

ora che sei la mia storia

non si può spiegare

chiudi la finestra

che c’è vento

sui tuoi capelli

sui nostri pensieri

i nostri nomi sono insieme

come in questo blog

come quando dormiamo

facciamo progetti

la nostra vita è questa

i miei figli

i tuoi figli

ogni idea passa tramite loro

stringimi forte

Una donna, uno specchio, un quadro

ora che sei la mia quotidianità

pochi hanno l’intensità nell’anima

lascia la finestra aperta

che c’è il sole

i sogni non sono da inseguire

l’amore sarà per sempre

nessuna fatica ad amare

primavera durante l’inverno

per amare bisogna condividere

l’egoismo è un’arma spuntata

mi sorprendo

come se fosse una prima volta

mi regalerai la serenità

immagino che sia sempre venerdì

immagino la realtà…

 Paolo Latella

(copyright)

 

le foto sono di: Jamie Beck e Kevin Burg – Cinemagraphs

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